giovedì 21 febbraio 2013

White MosQuito: dritti al punto, con eleganza...

White MosQuito (zanzara bianca), “Il potere e la sua signora” è il nome del loro ultimo album, uscito nel febbraio 2012 per l’etichetta indipendente Q Label, il secondo lavoro dopo “Personalità nascoste”, uscito nel 2008 e autoprodotto dal quartetto genovese.                               band genova white mosquito
 di Giorgio Sappilo

L’intro di apertura del CD è “Candido” che come un risveglio ad effetto domino dà vita ad uno sciame di zanzare che, dopo 20 secondi di assestamento, si rivela subito conscio della propria natura e suona secondo l’indole che lo contraddistingue. Sporco e grezzo quanto basta lo sciame agisce compatto in un’unica direzione. Una serie di sorpassi e controsorpassi in testa per poi lasciare spazio ad una certa curiosità mista a riverenza che apre la strada alla voce da cui traspare il bianco, ciò che rende il White MosQuito un esemplare dalle rare fattezze. La linea melodica della voce si pone al centro dello sciame fornendo il giusto equilibrio fra la frenesia delle chitarre e la finezza delle parole. Regala saggezza come un esperto capogruppo che dosa eleganza e cattiveria. I White MosQuito offrono un bignè imbevuto di veleno e te lo porgono su un vassoio in legno color panna, senza scordare di sorridere. Il sorriso diventa ben presto una risata compiaciuta e sinistra, mentre chitarre, basso e batteria si inseguono a turno e lo sciame dentro il display dello stereo prende le sembanze delle frequenze del suono. Ovviamente pungenti i testi dei Mosquitos che si sposano con le sonorità appartenenti alla categoria del rock più puro, quello degli anni ’70, quello che non si scorda, nemmeno, come nel caso dei WhiteMosQuito, quando si aprono le porte alla sperimentazione sonora e alla lingua italiana in cui si riconosce la teatralità tipica dei Litfiba e degli Afterhours. L’irriverente “In faccia” è il giusto singolo col giusto video, “Dimmi” è il preludio ideale a “Nuvola”, il pezzo finale de “Il potere e la sua signora” che si rivela un album completo, che non annoia e si lascia ascoltare anche una seconda volta. È il terzo però l’ascolto più significativo: sulla scia delle canzoni più orecchiabili si scopre l’efficacia di quelle che la prima volta passano più inosservate e si legge la coerenza stilistica anche fra i pezzi più spinti e quelli più tranquilli che celebrano la maturità della band. Giorgio Sappilo

Controindicazioni: voglia e curiosità di sentirli dal vivo. 

Consigli: rischiate e ascoltateli.





Nel 2006 il primo lavoro in studio, un promo cd dal titolo "20 grammi", un assaggio del loro potenziale definito dal portale web genovatune.net:"un mirabile equilibrio tra musica e testi".Vengono selezionati per il "cerca talenti" indetto dal comune di Genova e arrivano secondi alle selezioni liguri per "Arezzo wave". L'occasione più grande arriva vincendo il concorso di Radio 19 e IL SECOLO XIX che dà loro la possibilità di aprire il 5 maggio 2007il concerto dei Deep Purple al palasport di Genova,la prima vera occasione diconfrontarsi con un pubblico e con un palco internazionale.Non deludono le aspettative e riscaldano l'ambiente a tal punto da meritarsi i personalissimi complimenti degli stessi Deep purple.All'attività live che inizia a vederli tra i gruppi più attivi del panorama genovese, si affiancano nel 2008 collaborazioni significative con Emergency e Music for peace per la raccolta di fondi e generi alimentari per i bambini dell' Africa.Nello stesso periodo ultimano il loro secondo lavoro in studio dando alla luce, nel giugno 2008,il loro primo album interamente autoprodotto dal nome: "Personalità nascoste".Nel luglio 2008 vengono selezionati come band rock emergente al concorso nazionale Alternative version ,concorso parallelo al festival degli interpreti che dà loro la possibilità di partecipare al festival-stage "L'arte dell'incontro" tenutosi dal 1 al 10 agosto a Tione di Trento e organizzato da Franco Fasano e Fausto Bonfanti,con insegnanti del calibro di Ellade Bandini (batteria), Michele Ascolese (chitarra), Simona Bencini (canto), Maurizio Meo (basso).La band prepara e propone anche una versione
acustica del proprio repertorio, che viene accolta molto bene dalla stampa locale:"le quattro zanzare conquistano sin da subito l'attenzione dei presenti, grazie a brani asciutti ed immediati (Come se, Quello che non vedi),che deprivati della saturazione e della potenza che li veste abitualmente, rivelano un'inaspettata delicatezza”.Nel 2011 c’è un cambio di sezione ritmica e a Sergio Antonazzo (voce) e Matteo Magnani (chitarra)si aggiungono Simone Pani (basso) e Stefano Ruiu (batteria).Tra i quattro c’è un intesa tale che porta subito la band in studio x la realizzazione del secondo album uscito a Febbraio 2012 per l’etichetta indipendente Q Label e dal titolo IL POTERE E LA SUA SIGNORA ,registrato da Mattia Cominotto (Meganoidi) al GREEN FOG STUDIO di Genova.L’uscita dell’album è stata anticipata dal primo video ufficiale dalla Band :” IN FACCIA”,per la regia di Lucio Basadonne (ENTERTAIN studio di Genova).Attualmente la band è in giro per la promozione dell’album con il PUTTANTOUR.


Nessun commento:

Posta un commento