martedì 8 gennaio 2013

Le scimmie Astronauta: una nuova band da scoprire

Stampa Alternativa:ogni settimana una nuova band dall'underground

scimmie astronauta

La prima cosa che viene in mente guardando la copertina di questo e.p. (cambiano i tempi... con due tracce una volta non si sarebbe parlato di un singolo?) è "The lemon lp" dei folli Hot Head Show di Copeland Jr., o un noto singolo di una band irlandese di portata planetaria. Ma le somiglianze finiscono lì.


Tutt'altra storia quella de Le Scimmie Astronauta: da bravi siculi, questi primati spaziali sanno che i limoni verdi non sono quelli non ancora maturi, ma una specie a parte, aromatica e deliziosamente asprigna, proprio come l'interessante rock elettronico dai groove potenti e dalle melodie accattivanti aromi che salgono su dal naso e verve che picchia allo stomaco. La prima impressione che si ha ascoltando le due tracce in free-download su:

http://lescimmieastronauta.bandcamp.com/  

(segno di gradita generosità, in tempi di crisi) è infatti la grandissima propensione melodica, che non cede di un millimetro a una spessa corposità di suoni e di energia. La scrittura rimanda a certe perle belle e pregevoli di scimmie altrettanto lontane e improbabili (artiche?), e la produzione artistica di Steve Lyon (Depeche Mode, Bugo, The Cure, Paul McCartney, e vojo di'!), giustamente evidenziata come medaglia in copertina, fa il resto: suoni accuratissimi e ad alto contenuto tecnologico, per un sound che risulta deliziosamente memore della lezione dei Subsonica (quelli più cattivi, però) e risalendo alla lontana dei maestri Depeche, appunto.


Cosa aspettarsi dai prossimi passi di una band che parte con un prodotto di livello così alto? Forse una maturazione ulteriore nella scrittura dei testi? No, no, no, gente... Il limone verde è già maturo e perfetto così, è una meravigliosa specie a parte. Bisogna imparare a capire che 'sta roba che mettete nelle cuffie, magari, serve anche e soprattutto per farci divertire, godere. (Lo dicevano anche gli Stones, no?) E i nostri quadrumani cosmici, in questo, sono nati maestri.


by Antonio Pisacane

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